“IMPRESA SICURA” PUBBLICATO IL BANDO DI INVITALIA PER RIMBORSO SPESE DPI

“IMPRESA SICURA” PUBBLICATO IL BANDO DI INVITALIA PER RIMBORSO SPESE DPI

Prenota il tuo rimborso a partire dall'11 maggio 2020

È stato pubblicato il bando “Impresa Sicura” di INVITALIA che definisce i criteri e le modalità di riconoscimento alle imprese del rimborso delle spese sostenute per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale (DPI), in attuazione dell’art. 43 comma 1 del DL 18/2020 (Cura Italia).

DESTINATARI

I beneficiari del rimborso sono tutte le imprese che, alla data di presentazione della domanda, sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere regolarmente costituite e iscritte come “attive” nel Registro delle imprese;
  • avere la sede principale o secondaria sul territorio nazionale;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non essere in liquidazione volontaria.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili al rimborso solamente le spese sostenute per l’acquisto di dispositivi le cui caratteristiche tecniche rispettano tutti i requisiti di sicurezza previsti dalla vigente normativa.

Pertanto sono ammissibili:

  • mascherine filtranti, chirurgiche, FFP1, FFP2 e FFP3;
  • guanti in lattice, in vinile e in nitrile;
  • dispositivi per protezione oculare; indumenti di protezione, quali tute e/o camici;
  • calzari e/o sovrascarpe;
  • cuffie e/o copricapi;
  • dispositivi per la rilevazione della temperatura corporea;
  • detergenti e soluzioni disinfettanti/antisettici.

CARATTERISTICHE DELLE SPESE EFFETTUATE

Ai fini dell’accesso al rimborso, le spese di cui al precedente punto devono:

a) essere sostenute nel periodo compreso tra il 17 marzo 2020 e la data di invio della domanda di rimborso. A tal fine, rileva la data di emissione delle fatture oggetto di richiesta di rimborso;

b) essere connesse a fatture pagate alla data dell’invio della domanda di rimborso attraverso conti correnti intestati all’impresa e con modalità che consentano la piena tracciabilità del pagamento e l’immediata riconducibilità dello stesso alla relativa fattura;

c)  NON essere inferiori a 500,00 euro;

d) non essere oggetto di ulteriori forme di rimborso o remunerazione erogate in qualunque forma e a qualsiasi titolo.

Le fatture costituenti acconto sulle forniture di DPI sono ammissibili solo a condizione che l’impresa presenti, nella domanda di rimborso, anche la fattura riguardante il saldo della fornitura.

Il rimborso è pari al 100% delle spese ammissibili nel limite massimo di 500 euro per ciascun addetto a cui sono destinati i DPI.

Tale agevolazione non è valida per spese inferiori ai 500 euro e il legale rappresentante dell’impresa richiedente deve essere in possesso della Carta Nazionale dei Servizi, in caso contrario non sarà possibile procedere con la domanda.

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA 

Le domande devono essere presentate in modalità telematica, secondo una sequenza temporale articolata nelle seguenti tre fasi:

  1. prenotazione del rimborso, da effettuarsi a partire dall’11 maggio e fino 18 maggio;
  2. pubblicazione dell’elenco cronologico delle prenotazioni entro tre giorni dal termine finale di invio delle prenotazioni;
  3. compilazione della domanda da parte dell’azienda collocata in posizione utile nell’elenco (a partire dalle ore 10.00 del giorno 26 maggio ed entro le ore 17.00 dell’11 giugno 2020).

Data la ristrettezza dei termini e la limitatezza delle risorse disponibili, consigliamo agli interessati ad accedere alla PAGINA DEL BANDO SUL SITO DI INVITALIA e ad effettuare la prenotazione lunedì 11 maggio.

UNA VALIDA ALTERNATIVA AL BANDO DI INVITALIA: IL CREDITO DI IMPOSTA!

In alternativa all’agevolazione di cui sopra, per le spese sostenute per la sanificazione degli ambienti di lavoro e per l’acquisto dei dispositivi di protezione dalla diffusione del contagio, è sempre possibile utilizzare il credito d’imposta del 50% oltre che fruire della detraibilità fiscale integrale della spesa residua (cioè al netto del credito d’imposta stesso).