Azienda 4.0: i lavori più richiesti del 2018

Azienda 4.0: i lavori più richiesti del 2018

Tra le agenzie per il lavoro e i siti specializzati nel recruiting online c’è attesa sulle opportunità e sui cambiamenti che potrebbero prospettarsi nel variegato mondo dell’information technology, grazie anche al piano Industria 4.0 e con una spinta significativa dal bonus previsto dalla legge di Bilancio riconosciuto a chi assume giovani a tempo indeterminato.

Solo per l’anno prossimo l’incentivo - che si traduce nel dimezzamento dei contributi previdenziali del datore di lavoro, con il limite annuo di 3 mila euro - riguarderà le assunzioni stabili di under 35, mentre dal 2019 il limite scenderà ad anni 30. Un’agevolazione che secondo i calcoli del governo potrebbe creare 423.800 posti stabili nel 2018.

le professioni più richieste per ora restano quelle tradizionali: dai commessi ai cuochi, passando per infermieri, inpiegati e tecnici. Ma nei prossimi tre anni a crescere di più sarà la domanda di figure altamente specializzate, come software developer, ingegneri della logistica, data protection officer, ossia il responsabile della protezione dei dati, una figura nuova prevista dal regolamento europeo sulla privacy che diventerà operativa in tutti i Paesi Ue da maggio 2018. In forte sviluppo la figura del project manager, al quale sarà affidato il compito di introdurre nuove tecnologie innovative concentrandosi sui processi aziendali. A perdere quota saranno invece addetti alle analisi di mercato, agenti di viaggio, e tutti quelle figure generiche senza una qualifica definita. Le aziende invece cercano specialisti in chimica, fisica e ingegneri al di sotto dei 30 anni ma in molti casi non trovano figure con queste competenze.

I giovani restano quindi in una situazione difficile. Il tasso di disoccupazione per chi possiede tra i 15 e 34 anni è al 21,4%, ancora tra i più alti in Europa, anche se in calo rispetto al picco del 2014 (24,9%).